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Luxor, la terra dei faraoni per eccellenza

Ingresso al tempio di Luxor, Egitto
Ingresso al tempio di Luxor, Egitto

Indice:

Luxor (in arabo al Uqsur, cioè “i palazzi”) è tutt’altro che una “piccola città”.

Conta più di 400.000 abitanti e si mantiene con una economia agricola e commerciale sulla riva destra del Nilo, a 670 chilometri dalla capitale egiziana del Cairo.

Eppure fino al 1726 non la conosceva nessuno.

Prima, cioè, della scoperta clamorosa dell’archeologo Claude Sicard che scavando nel deserto circostante portò alla luce i resti della Tebe dei faraoni!

E da allora Luxor è sinonimo di turismo, di film celebri, di folle entusiaste che vi si recano per capire meglio quell’Antico Egitto che si studia sui libri.

Il periodo migliore per visitare Luxor

Per recarsi a Luxor, il periodo consigliato è l’autunno in quanto il clima è ancora caldo quanto basta per godersi la visita senza però quell’afa soffocante tipica del deserto.

Il deserto, d’inverno, può diventare anche molto molto freddo, per cui se dovete venire in Egitto scegliete sempre una “stagione di mezzo”.

Luxor: come arrivare

In base al tipo di viaggio o di vacanza che state pianificando,  potete scegliere di arrivare al Cairo con le compagnie principali (come Egypt Air o come Sinai Air) o direttamente (con voli charter) a Luxor, aeroporto International che si trova a 6 km dal centro.

Dalla capitale vi occorreranno autobus o addirittura altri aerei per coprire gli oltre 600 km di distanza, mentre dall’aeroporto di Luxor il trasporto è garantito dai bus locali e dai taxi.

Come muoversi nella città

In città ci si sposta in minibus, di colore bianco e molto economici, oppure con navette per turisti messe a disposizione da molti hotel.

Ma va molto anche il noleggio biciclette, pure questo economico.

Se avete tempo e voglia di avventura, Luxor si può raggiungere anche in mini crociera lungo il Nilo, salendo dal Cairo o venendo dal Mar Rosso.

In fondo all’articolo potrete trovare una mappa dettagliata di Luxor, così saprete benissimo come orientarvi all’interno della città!

Luxor: cosa vedere

Domanda inutile… a Luxor si va per vedere l’Egitto!

È qui che sorgono i maggiori resti dei templi del periodo dei faraoni. E’ qui che si può immaginare la vita di Mosé, di Sethi, di Ramesse e Tutankhamon!

Per cominciare:

Il Tempio di Luxor

Dedicato ad Amon e risalente al XIV secolo prima di Cristo; il tempio iniziò ad essere costruito sotto il regno di Amenhotep III, ma  fu completato dal faraone Ramses II e si trova lungo la riva ad est del Nilo.

Il Tempio di Luxor è un vastissimo museo a cielo aperto; inoltre, grazie anche alle opere di restauro effettuate da Carlo Magno e, molto tempo dopo, dagli arabi, il tempio è una delle architetture meglio conservate della nazione.

Da ammirare soprattutto il viale di sfingi androcefale all’ingresso, i due cortili (uno dedicato a Ramses II e l’altro ad Amenhotep III), la moschea (simbolo della presenza araba) e le 26 statue accanto al museo di Luxor risalenti al Nuovo Regno (1550 – 1069 a.C.).

Vi consigliamo la visita soprattutto durante le ore del tramonto, dove il tempio di Luxor è ancora più suggestivo!

Il Tempio di Luxor visto dall alto
Il Tempio di Luxor visto dall’alto, Egitto

Il complesso di Karnak

Un insieme di edifici di culto, obelischi, tombe e rimanenze dell’era imperiale; anche il tempio di Karnak è stato costruito in onore del Dio Amon, infatti è possibile trovare una immensa area dedicata a lui: il recinto di Amon.

Oltre ad opere risalenti al periodo di Sethi I e Ramses II, possiamo trovare tracce anche di architetture post-faraoniche, sia romane che cristiane.

Vi consigliamo di visitare il complesso già nella prima parte della mattina, sia perché è possibile visitarlo già dalle 6 del mattino, sia perché così potrete evitare il caldo torrido della giornata inoltrata!

Il complesso di Karnak, Luxor
Il complesso di Karnak, Luxor, Egitto

La Valle dei Re

Risalente ai secoli XV-X prima di Cristo, qui sono situate le famose tombe tra cui quella di Tutankhamon con la relativa “maledizione”.

Ingresso della Valle dei Re, Luxor
Ingresso della Valle dei Re, Luxor, Egitto

Valle delle Regine

Stesso scenario, ma riservato alle donne, nella Valle delle Regine, dove spicca la sepoltura di Nefertari.

Ingresso della Valle delle Regine, Luxor
Ingresso della Valle delle Regine, Luxor, Egitto

 

Ma ancora si può visitare il complesso templare di Dendera, i colossi di Memnone che raffigurano il faraone Amenhotep III e il Museo della Mummificazione.

Questo ultimo monumento è molto interessante in quanto spiega la tecnica antica di conservazione dei corpi, specialmente di quelli reali, e mostra anche alcune mummie e alcune tavole che raccontano il “viaggio” del defunto verso l’oltretomba.

Si entra a pagamento, con un biglietto di 50 Sterline EGP (ridotto 25 EGP per gli studenti).

Altra attrattiva è il fiume Nilo, che potrete ammirare durante una delle tante crociere proposte dal servizio turistico locale.

Vivere Luxor di notte

La vita notturna di Luxor non è eccezionale, ma sicuramente offre spunti per non annoiarsi.

Ristoranti, pub e discoteche si possono trovare senza alcun problema.

Alcuni dei locali più famosi sono lungo il Corniche (il lungo fiume) ma potete anche fare crociere in notturna e vederla illuminata dal Nilo.

Cosa mangiare

Il cibo egiziano per eccellenza sono i Mezze, delle sorta di piadine farcite con carne, insalata e sughi speziati.

Ma si mangiano anche ravioli fritti con ripieno di carne (Sambousek) e ovviamente le focacce di ceci (Falafel) o l’onnipresente Kebab, carne al taglio cotta sul posto.

La carne va più del pesce da queste parti, per cui proseguite il tour del gusto con gli spiedini di agnello e cipolla (Kofta) oppure con i fegatelli arrosto su letto di verdure come i Kalauwi.

Le melanzane bollite e schiacciate con l’aglio, o le fave bollite condite con aglio, yoghurt e menta sono altri piatti gustosi.

Se invece amate i dolci dovete essere preparati a un eccesso di zucchero e miele e molti di questi sono fritti, quindi calorie a mille!

Su tutto, l’ottimo caffè egiziano che si prepara alla maniera turca.

Informazioni utili

A Luxor si paga in Sterlina Egiziana, ma non fate troppo affidamento sui bancomat, rari e mal funzionanti.

Per entrare in Egitto in generale vi occorre un Visto rilasciato in anticipo dall’Ambasciata ( per info contattate il numero 06-8540734) e per ottenerlo dovete presentare un passaporto valido per almeno 6 mesi dalla partenza, insieme a una carta di identità cartacea con 2 foto tessera.

Le foto tessera sono importantissime, senza queste difficilmente otterrete il Visto in tempi brevi.

L’Egitto non richiede alcun vaccino però il Ministero italiano consiglia quelli contro le epatiti ma anche di tener conto delle terapie antimalariche, considerato il terreno spesso acquitrinoso.

Se soffrite di asma, attenti alla polvere del deserto e allo smog.

Conviene sempre fare una assicurazione prima di partire, le strutture ospedaliere egiziane non sono sempre efficienti o pulite.

Il fuso orario solare è più un’ora rispetto all’Italia (con l’ora legale è zero).

Le prese di corrente sono del tipo 220V ma è necessario l’adattatore.

Download della mappa della città di Luxor

Sei alla ricerca di una cartina per visitare Luxor? Ci pensiamo noi!

Cliccando al seguente link potrai scaricare la mappa della città:

Scarica qui la mappa turistica

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