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Visitare il Kenya, tra safari, spiagge bianche e non solo

Parco Nazionale di Amboseli, Kenya
Parco Nazionale di Amboseli, Kenya

 

E’ forse il simbolo dell’Africa vera, per noi turisti europei che immaginiamo sempre lo stereotipo del selvaggio e dell’avventuroso.

E’ il Kenya, grande Paese nato dalla fusione pacifica di due culture, quella indigena e quella degli arabi musulmani, che ha creato lo swahili, non soltanto una lingua ma un universo unico da scoprire e apprezzare.  

Il periodo migliore per visitare il Kenya

Il suo territorio è suddiviso in diverse zone morfologiche e altrettanti sono i climi. Proprio per via delle differenze climatiche è bene scegliere con cura il periodo del viaggio.

Meglio evitare il periodo marzo-maggio in cui si scatenano temporali violenti che portano a un innalzamento dei livelli di umidità ovunque.

In generale, tutto il Kenya è caldo e umido, ma a gennaio la calura allenta e si tollera meglio, per cui il periodo giusto è proprio il primo mese dell’anno.

Kenya: come arrivare e come muoversi

Per arrivare in Kenya, conviene l’aereo e di solito si atterra all’aeroporto “Kenyatta” di Nairobi, ma ultimamente le compagnie aeree low cost stanno effettuando offerte più economiche per atterrare a Mombasa, sulla costa.

Arrivare via terra è consigliato solo se siete già in Africa, e soprattutto in Tanzania (ben collegata con strade e linee bus al Kenya).

Per muovervi dentro il Kenya, scegliete le numerose compagnie aeree minori che collegano tutte le province facilmente, oppure i Taxi Collettivi, mentre sono sconsigliati i treni.

Nelle città potete anche girare in bicicletta, date le strade pianeggianti.

Informazioni utili

I documenti da presentare all’arrivo sono passaporto valido fino a 6 mesi dopo il ritorno e un visto che otterrete prima di partire, all’ambasciata kenyana.

La valuta del Kenya è lo Scellino Kenyota.

Kenya: cosa vedere

Sicuramente la moderna e dinamica capitale, Nairobi.

Ma anche le città costiere, come Mombasa, Malindi, le spiagge bianche di Watamu, mentre se cercate storia antica visitate Lamu, affacciata sull’Oceano Indiano.

Se avete tempo  e mezzi adeguati, non perdetevi la natura selvaggia e pericolosa e godetevi il safari dei parchi nazionali di Masai Mara o di Amboseli, con le guide esperte a farvi compagnia, naturalmente!

Valgono la visita anche le rovine di Gede.

Cucina tipica

Ecco alcuni piatti tipici della cucina di questo angolo d’Africa: Sambusi, una pasta sfoglia al cumino e pepe da farcire come volete; Wali Wa Nazi, o riso condito con latte di cocco; Ugali, che altro non è se non una pastosa polenta di mais da condire con carni al sugo o allo spezzatino.

E ancora, Matoke, una pasta fatta con banana schiacciata mescolata alla cipolla!

Da provare, a colazione, i dolcissimi Mandazi.

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