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Alla scoperta della Bolivia e dei suoi luoghi magici

Salar de Uyuni Bolivia
Salar de Uyuni, Bolivia

Andare in Bolivia significa fare molta attenzione a tante cose: all’altitudine (metà del Paese si trova a più di 3000 metri) che può causare malori, alle strade poco sicure, alle malattie trasmesse dagli insetti.

Ma se siete disposti ad affrontare tutto questo vivrete una vacanza unica al mondo.

Quando andare in Bolivia

La Bolivia si trova nell’emisfero sud, quindi le stagioni sono invertite rispetto alle nostre (luglio massimo picco invernale, gennaio mese estivo per eccellenza) e ci sono tre escursioni climatiche a seconda della zona che visiterete.

Se visitate l’altipiano meglio andare tra luglio e novembre. Ma in generale, in qualsiasi stagione, le piogge e i cambiamenti improvvisi di tempo arrivano inaspettati.

Bolivia: come arrivare?

In Bolivia si arriva in aereo (La Paz e Santa Cruz) ma facendo scalo in una qualsiasi capitale del Sud America.

Le coincidenze meno costose sono quelle da Lima e da Santiago del Cile anche se i voli sono garantiti pure da Brasile, Argentina e Colombia.

Potete provare ad arrivare in treno o in bus dai paesi confinanti.

Altamente sconsigliare le automobili a noleggio.

Cosa vedere in Bolivia

In Bolivia si possono ammirare molte attrazioni turistiche, prime su tutte le bellissime città andine come la capitale La Paz, la capitale più alta del mondo, o come la grande e moderna Santa Cruz.

Un’altra città che merita di essere visitata è l’altra capitale Sucre (sì la Bolivia a due capitali!), definita anche “città bianca” e ritenuta talmente bella ed elegante da essere diventata Patrimonio UNESCO.

Un sito archeologico di grande interesse (e altro Patrimonio UNESCO della nazione) è Tiwanaku con i suoi monoliti dell’impero Inca.

Il vostro viaggio in Bolivia deve avere come tappa obbligatoria il Salar de Uyuni, il più grande deserto di sale al mondo e il luogo più visitato della nazione; preparatevi ad incontrare i fenicotteri rosa!

Se avete fiato e voglia di avventura andate a vedere il lago più alto del mondo, il Titicaca, a 3.812 metri di altezza, oppure potrete dirigervi verso Rurrenabaque, il luogo da cui si può entrare nell’Amazzonia boliviana.

Le miniere di argento hanno scavato le montagne intorno a Potosì con disegni che sono quasi arte, se non fossero in realtà una violenza naturale.

Ma lo spettacolo vale la visita.

Piatti tipici della Bolivia

La tradizione culinaria in Bolivia è davvero molto importante per i suoi abitanti, basti pensare che le più importanti catene di fast food internazionali (come Mc Donald’s) hanno fatto cilecca!

La cucina tipica boliviana prevede chuño, ossia patate disidratate, mais, fricasè (a base di maiale, patate e mais) e salteñas, squisiti panzerotti ripieni di carne e spezie, una vera delizia!

Un’esperienza da fare in Bolivia è masticare foglie di coca … che non è cocaina … ma una sorta di medicina naturale da queste parti. Non ingoiatela, però, potreste star male per giorni.

Informazioni utili

La moneta è il Boliviano (1 euro=7,99 Bol)

Per entrare è richiesto passaporto valido almeno 6 mesi dall’arrivo (più il Visto ma solo se rimante oltre i 90 giorni).

Non sono richieste vaccinazioni ma è altamente consigliato vaccinarsi contro febbre gialla e, se rimanete più di 20 giorni, contro la malaria.

Attenzione al mal di montagna che qui può davvero far male. Evitate sforzi nei primi tre giorni di permanenza.

Il fuso orario è – 6 ore rispetto all’Italia.

L’attacco elettrico è  220 V e 50 Hz con spine A e C.

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