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Argentina: cultura, natura… e molto di più

Cascate di Iguazu Argentina
Cascate dell’Iguazú, Argentina

Grandissimo Paese del Sud America, dalla storia travagliata ma ricca di avventure… è forse il terzo posto “più italiano” al mondo.

A Buenos Aires i cognomi italiani si sprecano, e proprio da questa nazione viene il papa attuale, Jorge Bergoglio.

Argentina terra di contraddizioni, di natura selvaggia e di dittature feroci, di crisi economiche e di sogni lavorativi da realizzare … per conoscerla non basta una vacanza. Ci vorrebbe una vita intera.

Argentina, il periodo migliore per visitarla

In Argentina grazie al clima mite è possibile andare in qualsiasi stagione, tenendo però presente l’inversione degli antipodi (luglio è inverno, gennaio è piena estate).

Se volete visitare alcune regioni più meridionali, meglio evitare la stagione fredda e provare gennaio o febbraio per la Patagonia, oppure ottobre per la Pampa e così via.

Come arrivare  e come muoversi in Argentina

Si arriva in aereo, atterrando all’aeroporto Ezeira di Buenos Aires, lontano 35 km dalla città ma moderno e collegatissimo.

Per spostarsi nel Paese le ferrovie e le linee bus esistono e sono abbastanza efficienti ma molto complesse nella determinazione dei percorsi.

Meglio affittare una macchina.

Per entrare basta il passaporto valido fino a 3 mesi dopo il viaggio e il biglietto di ritorno nel caso vogliate restare per 90 giorni.

Argentina: cosa vedere

Anche questa grande nazione richiederebbe una vita intera di viaggio, per conoscerla.

Noi qui vi suggeriamo alcuni itinerari che potrete scegliere tra altri… Buenos Aires, la capitale, su tutti.

Arte, bellezza, divertimento ed eleganza sono di casa qui.

La regione del Norte è invece un paradiso di natura e tradizione, qui si possono ancora ammirare usanze precolombiane.

Immancabile è la visita alle cascate di Iguazù, al confine col Brasile; stiamo parlando di oltre 250 cascate, e quella più famosa e profonda viene chiamata “la gola del Diavolo”. Vale assolutamente la pena ammirare questo spettacolo suggestivo.

Se amate le rocce, le montagne e i vulcani la vostra vacanza sarà Cuyo.

La città di Cordoba merita quanto Buenos Aires per cultura e storia, mentre la Patagonia (in parte argentina, ma in parte anche del Cile) è la meta di chi ama le montagne, le foreste e il litorale di un grande oceano.

Come concludere un viaggio in Argentina? Il nostro consiglio è nella Terra del Fuoco, la punta estrema della nazione.

Si trova al confine con l’Antartide, ed è per questo che viene anche chiamata “la fine del mondo”. Preparatevi a meravigliarvi davanti a pinguini, lontre, otarie orsine e leoni marini!

Cucina tipica

La cucina argentina cambia da regione a regione, con le influenze spagnole e italiane più forti nel sud mentre quelle indigene resistenti nelle zone settentrionali del Paese.

I piatti forti argentini sono el asado (arrosto di bovino), l’infusione di erbe Yerba Mate, le tortillas e le empanadas che si trovano simili anche in Messico, il chipà una sorta di pane fatto con una farina locale.

Ma da qualche secolo l’Argentina ha anche adottato molte ricette italiane, vanno forte infatti los nocqui (gnocchi), los ravioles e le tallarinas (tagliatelle!).

Una curiosità, gli argentini non mangerebbero mai la carne di cavallo … per loro è un animale domestico come il cane o il gatto.

Informazioni utili

La moneta è il Peso argentino (1 euro=71,72 Pesos)

Per entrare è richiesto passaporto valido almeno 6 mesi dall’arrivo (il visto, per soggiorni inferiori a 90 giorni, non è previsto).

Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie, tuttavia viene consigliato vaccinarsi contro febbre gialla.

Il fuso orario è – 5 ore rispetto all’Italia.

L’attacco elettrico è  220 V e 50 Hz con spina I.

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