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Saturnia, quando la natura regala un angolo di paradiso

Terme di Saturnia Toscana
Terme di Saturnia, Toscana

Indice:

Nel pieno della maremma grossetana, tra le colline solcate dal fiume Albegna, sorge il comune di Manciano e in esso la piccola frazione abitata da meno di 300 persone, dal nome romantico: Saturnia.

Abitato da prima che arrivassero i Romani, questo luogo divenne una importante prefettura di controllo sul nord Italia, prima di essere distrutta dai barbari nel 411.

Dopo la decadenza del periodo longobardo, la cittadina passò di mano in mano fino ad arrivare al dominio di Siena e nel 1593 dei Medici.

Fu riscoperta soltanto in tempi moderni grazie alla rivalutazione delle sue acque termali, di cui parleremo in seguito.

Quando andare a Saturnia

Saturnia è un bel posto da vedere, visitabile tutto l’anno (ma con consiglio di andarci prevalentemente in primavera ed estate) grazie al clima mediterraneo che garantisce caldo estivo e non troppo freddo in inverno.

Certamente in estate il rischio è di trovarla più affollata del solito, dunque le stagioni medie sono le migliori in assoluto

Saturnia, come arrivare

È abbastanza facile raggiungere Saturnia. Per arrivare con la vostra auto dovete seguire (da sud) la A12 uscita Civitavecchia, oppure la A1 uscita Firenze Certosa (da nord) mentre da Roma potete percorrere anche la Aurelia e da Firenze arrivare tramite la Statale 223 per Grosseto.

In aereo vi conviene atterrare a Fiumicino (Roma) che si trova a circa 150 km da Saturnia e da qui prendere collegamenti ferroviari o autobus verso Grosseto o Orbetello per circa 2 ore e mezza di viaggio.

I treni non passano sempre dalla stazione di Albinia, la più vicina a Saturnia, quindi meglio scendere a Orbetello e andare da lì con il bus (linea 11 PR) oppure da Manciano (linea 17 PR).

Saturnia, cosa vedere e visitare

Saturnia è un paese piccolissimo (280 abitanti!) per cui andarci appositamente per vedere qualcosa di interessante è difficile.

Ma le sue terme sono una più che valida scusa per fermarsi qui e ammirare, tra le altre cose la chiesa della Santa Maria Maddalena (originaria del 1180 ma rifatta quasi del tutto durante l’epoca fascista) con le sue tele quattrocentesche; l’antica fonte romana di Bagno Secco e quella medievale di Fonte Buia (XVI secolo).

Chiesa Santa Maria Maddalena Saturnia Toscana
Chiesa di Santa Maria Maddalena, Saturnia, Toscana

La Rocca Aldobrandesca fu costruita nel  XII secolo e rifatta dai senesi nel corso del XV secolo, ma fu riedificata come nuova nel 1924 dopo la costruzione del Castello Ciacci.

Rocca Aldobrandesca Saturnia Toscana
Rocca Aldobrandesca, Saturnia, Toscana

Le mura antiche risalgono al II secolo aC per opera dei Romani, ma furono ampliate e rimaneggiate nel XIII secolo.

Ma come dicevamo prima, a Saturnia si viene per le terme. 

Le Terme di Saturnia

Queste terme nascono da una catena di sorgenti situate nella cosiddetta valle sud-est tra Monte Amiata, il corso dell’Albegna e le cittadine di Roselle e Talamone. Alcune di esse riguardano il territorio di Saturnia.

Secondo la leggenda che da anche il nome al posto, le terme sgorgarono dal foro che lasciò in terra un fulmine che Giove lanciò contro Saturno durante una rissa!

Ma noi sappiamo che le terme sgorgano da una matrice vulcanica e questa fonte è chiaramente sulfurea, con temperature intorno ai 37,5 gradi e una portata di 800 litri al secondo.

Ottime proprietà terapeutiche, ma ottime anche solo per togliere lo stress, queste terme si concentrano tutte nella zona del vecchio mulino denominata Cascatelle del Mulino o Gorello.

I minerali che compongono le acque sono carbonici, solfati, bicarbonati-alcalini, ma è presente anche gas, sali minerali e anidride carbonica. 

La bellezza delle Cascatelle del Mulino risiede nella formazione delle pozze stesse, che si sono forgiate nel terreno con l’erosione stessa delle cascate. Ci si immerge in vasche che sembrano sospese, circondate come sono dall’acqua che cade e scorre.

Stabilimenti nuovi e comodi permettono ai turisti e ai pazienti di usufruire di queste sorgenti in libertà.

Per arrivare a quello del Mulino (ingresso gratuito), si segue la Provinciale 10 fino alle terme, dove fa una grande curva. Dalla curva parte una stradina che raggiunge le vasche ma anche il bar-ristorante e il parcheggio annesso. Possibilità di fare la doccia sia prima che dopo le immersioni.

Esiste poi uno stabilimento principale delle terme e per entrare e usufruire dei servizi, qui, si paga.

Vi elenchiamo quelli che sono i prezzi dei servizi principali:

  • Ingresso alle Terme, con Wi-Fi incluso e parcheggio: 26 euro (lunedì-venerdì) – 31 euro (sabato, domenica e giorni festivi);
  • Ingresso con “Formula Club” (incluso Wi-Fi, parcheggio, lettino e ombrellone, spogliatoio, sauna, accappatoio e ciabatte, bevande e frutta): a partire da 70 euro;
  • Ingresso con “Formula Relais” (tutti i servizi della Formula Club e la sala fitness, area solarium, area relax con tisaneria, servizio Car Valet dal Resort e l’isola di riservatezza): a partire da 120 euro.

Ci sono anche delle riduzioni che vengono applicate nei seguenti casi:

  • Kids Free: un bambino fino a 12 anni entra gratis per ogni adulto che paga;
  • Bambini che non rientrano nel “Kids Free”, medici e disabili: 13 euro;
  • Ingresso pomeridiano (da novembre e marzo 13:00 – 17:00; da aprile a ottobre 14:00 – 19:00): 21 euro.

Inoltre, le Terme di Saturnia vi permettono di poter acquistare le ciabatte (1 euro) e di affittare gli accappatoi e i teli a 5 euro. Il prezzo del lettino è di 7 euro, mentre quello dell’ombrellone è di 4 euro.

NOTA BENE: se deciderete di portarvi da casa teli e accappatoi, sappiate che è obbligatorio utilizzarli bianchi, altrimenti sarete costretti ad affittarli!

Non serve prenotazione ma è consigliabile -anche online-; inoltre, il nostro consiglio è quello di prendere i biglietti online, perché i prezzi sono scontati, quindi più conveniente e veloce1)https://www.termedisaturnia.it/it/terme/prezzi-piscine-termali.

Le acque termali di Saturnia sono ottimali per il trattamento di malattie croniche, di problemi all’apparato respiratorio, locomotore, alla pelle, all’apparato vascolare e perfino digerente!

Cucina tipica

Le tradizioni culinarie di Saturnia sono quelle tipiche della maremma e di Grosseto.

Ottimi piatti della cucina toscana che qui diventano, se possibile, ancora più gustosi grazie al benessere che danno queste fonti termali!

Uno su tutti, il cinghiale… arrostito, stufato, come volete! La zuppa di pane … ottima minestra di verdure, pane e cotenna che va mangiata ben calda.

I rigatoni pinoli, besciamella e pecorino toscano sono un altro must. Per dessert, il castagnaccio ovviamente … oppure il migliaccio e i biscotti alle mandorle “Brutti ma buoni”.

Su tutto i vini locali, il Morellino di Scansano e il bianco di Pitigliano.

Attentissime alla buona qualità dei cibi, le terme di Saturnia si affidano alla competenza Slow Food per la scelta alimentare da offrire ai propri clienti.

Organizza il tuo viaggio a Saturnia

Ora non vi resta altro che iniziare a preparare l’itinerario per il vostro viaggio; inizia a pianificare tutto utilizzando Google Maps.

References   [ + ]

1. https://www.termedisaturnia.it/it/terme/prezzi-piscine-termali
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