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Hong Kong, bellezza d’oriente e innovazione d’occidente

 

Giro sullo Star Ferry, Hong Kong
Giro sullo Star Ferry, Hong Kong, Cina

 

Indice:

Questa immensa città, punta più meridionale della Repubblica Cinese, ospita più di 7 milioni di persone su una superficie che è grande quanto un terzo della Valle d’Aosta.

Il territorio è formato da una penisola, un’isola maggiore che si chiama proprio Hong Kong e 200 minuscole isolette.

Fin da tempi molto antichi, questo spuntone di terra affacciato sul Mar della Cina ha fatto gola a esploratori e sovrani europei, dai portoghesi che la toccarono nel XVI secolo fino agli inglesi che la sfruttarono per i loro commerci (non sempre legali!) durante tutto i secoli  XVIII e XIX.

A causa di una diatriba commerciale scoppiata proprio contro i cinesi, Hong Kong fu ceduta alla corona britannica come “garanzia per evitare la guerra”, in affitto per circa 100 anni.

Infatti dal 1997 è tornata sotto il dominio cinese ma con una autonomia che la rende comunque esente dall’obbedire alle rigide regole della Repubblica Popolare.

Il nome “Hong Kong” significa “porto profumato” perché un tempo qui erano installate decine di fabbriche per la lavorazione dell’incenso.

Oggi è un centro molto importante per la finanza mondiale, infatti molte persone vengono qui esclusivamente per affari e per viaggi di lavoro.

Ma il turismo “di piacere” è una novità che si sta radicando negli ultimi vent’anni.

Il periodo migliore per visitare Hong Kong

Per andare a visitare Hong Kong vi conviene il periodo che va da ottobre a dicembre, fino ai primi di gennaio.

Da evitare la primavera (troppa folla in occasione del capodanno cinese) e l’estate, quando le piogge e le alte temperature portano una umidità davvero soffocante, considerando anche che la città è super-affollata.

Come arrivare e come spostarsi a Hong Kong

Arrivando in aereo avrete numerosi vantaggi.

La scelta molto ampia di compagnie aeree che servono questa tratta, i prezzi competitivi ma soprattutto la bellezza di godere dell’aeroporto-serra di Hong Kong, Chek Lap Kok, che offre servizi di lusso anche all’ultimo passeggero della classe economica!

Se l’aereo non vi piace, dovrete arrivare via terra dopo un interminabile viaggio in treno che può partire dall’Austria o dalla Polonia ma durerebbe giorni!

In ogni caso, per raggiungere Hong Kong dovrete passare dalle province cinesi di Guangdong e Macau che offrono tratte via treno o via autobus, ma anche collegamenti con i traghetti via mare.

Dall’aeroporto alla città i mezzi di transfer sono molteplici e veloci, dal treno Airport Express a ogni tipo di bus o taxi, pubblico o privato.

Dentro l’area metropolitana di Hong Kong ci si muove con tutti i mezzi e grazie ai biglietti cumulativi e molto economici (vedi Octopus Card) non dovrete nemmeno perdere tempo tra un mezzo e l’altro.

In fondo all’articolo, noi di viaggiainformato.com abbiamo riservato per voi le mappe della città e della linea metropolitana, per spostarvi nella città in totale sicurezza!

Hong Kong: cosa vedere

Il territorio di Hong Kong come dicevamo è molto dispersivo e variegato, per vedere tutto dovrete spostarvi ma –come anticipato- non avrete alcun disagio nel farlo.

Sull’isola principale, quella proprio di Hong Kong, da vedere è il panorama con l’incredibile parata di grattacieli ai vostri piedi.

Per farlo dovete salire su Victoria Peak, la collina che domina l’abitato, e che si raggiunge con un vecchio ma efficiente tram turistico, il Peak Tram che i turisti considerano quasi un monumento per conto suo!

Da qui la foto classica dello skyline di grattacieli è assicurata (e di notte è ancora meglio!).

Victoria Peak e Peak Tram, Hong Kong
Victoria Peak e Peak Tram, Hong Kong, Cina

 

Esiste un altro modo per poter ammirare il fantastico panorama di Hong Kong: via mare, con lo Star Ferry.

Se in passato era fondamentale per collegare Hong Kong alla vicina Kowloon  (attualmente collegate perfettamente da metro e autostrade), oggi questo famosissimo battello è diventato una tappa obbligatoria per i turisti di tutto il mondo!

Il prezzo del biglietto è davvero alla portata di tutti: HK$ 2,5 (circa € 0,20) per il tragitto di 7 minuti!

C’è poi Central District, il cuore pulsante del centro storico della città dove si trovano i palazzi della finanza ma anche quelli amministrativi e alcune architetture di Hong Kong antica che valgono la visita.

Il Central è famoso anche perché è qui che sorge la primissima strada della città, la Queen’s Road!

Il tetto panoramico dello IFC Mall, il centro commerciale più famoso della città, è un’altra tappa che vale.

Da qui potrete ammirare non solo Victoria Harbour, ma anche la penisola di Kowloon!

Tetto Panoramico dello International Finance Centre, Hong Kong
Tetto Panoramico dello International Finance Centre, Hong Kong, Cina

 

La Causeway Bay è una passeggiata su un lungomare che sa molto di vecchia Inghilterra e poi il quartiere di Soho, dove si trovano pub e locali di tendenza, il parco tematico di Ocean World, il più visitato ed amato in tutto il continente!

È qui che potrete rimanere affascinati da tutto ciò che riguarda la fauna del modo marino, gli animali del mondo asiatico (qui ci sono anche i panda!)e non solo: spettacoli, parco divertimenti e panorami mozzafiato renderanno la vostra giornata perfetta!

Ma Hong Kong è anche altre isole, come Lantau, ricca di natura e povera di abitanti, il posto perfetto per godere di un po’ di quiete!

Ad aspettarvi ci sarà uno dei templi più caratteristici della città, il Monastero Po Lin, dove potrete fotografare uno dei più grandi Buddha in bronzo del Paese (Tian Tan Buddha).

Completata negli anni ’90, i visitatori del Buddha sono soliti donare fiori oppure frutta, in segno di carità.

Tian Tan Buddha, Lantau, Hong Kong
Tian Tan Buddha, Lantau, Hong Kong, Cina

 

Non dimenticate di visitare anche il villaggio di pescatori di Tai-Oh, costruito su palafitte!

Villaggio di Tai-O, Lantau, Hong Kong
Villaggio di Tai-O, Lantau, Hong Kong, Cina

 

E, infine,  non tutti sanno che, a Lantau, esiste perfino Disneyland…!

Oppure ancora la penisola Kowloon dove ammirerete il tempio cinese di Siksik Yuen Wong Tai Sin .

È il tempio più visitato della città, anche perché è simbolo delle tre religioni cardini del Paese: buddismo, taoismo e confucianesimo.

Ricco di dettagli, è interessante sapere che all’interno della sala preghiera del templio potrete trovare un recipiente dal quale potrete far uscire un bastoncino numerato.

Appuntatevi il numero e raggiungete un indovino (li trovate all’interno del Wong Tai Sin), vi predirà il futuro!

Tempio di Sik sik Yuen Wong Tai Sin, Kowloon, Hong Kong
Tempio di Sik sik Yuen Wong Tai Sin, Kowloon, Hong Kong, Cina

 

E ancora, Hong Kong è anche per gli amanti del surf e del mare!

Infatti, in un attimo ti puoi trovare immerso in questa splendida metropoli, e in meno di un’ora puoi deliziarti anche di spiagge bellissime come Big Wave o Shek-Oh!

A poca distanza troverete anche l’isola di Macao, fatta di palazzi antichi e chiese che ricordano l’europeo Portogallo.

Nonostante sia così vicina ad Hong Kong, quest’isola vi offrirà una cucina molto diversa, oltre che uno stile di vita decisamente differente, fatta di gioco d’azzardo e casinò!

Il nostro consiglio è quello di pernottare almeno una notte sull’isola di Macao per visitarla al meglio.

Non  dimenticate di fare un giro sul’economico ed affascinante Ding Ding, l’antico tram della città perfetto per ammirare la vita ad Hong Kong (la sua funzione ricorda molto i nostri City Sightseeing), e di passare per la scala mobile più lunga della Terra, l’Escalator!

Giro panoramico sul Ding Ding, Hong Kong
Giro panoramico sul Ding Ding, Hong Kong, Cina

Vivere Hong Kong di notte

La notte, a Hong Kong, non ci si annoia mai.

La vita del divertimento la trovate a Soho, tra locali di diverso stile dove potrete trovare ottimo cibo ma ancor migliori bevande, e spettacoli per tutti i gusti.

Se vi fermate sulla parte peninsulare di Kowloon potrete divertirvi nel quartiere “un po’ estremo” di Chung King (attenzione alla criminalità e a qualche furbetto che vi mollerà merce non proprio pulita!) e il mercato notturno di Tin Hau, prevalentemente di oggetti elettronici, orologi e altri “affari” di dubbia provenienza ma sicuramente economici e folkloristici!

Sull’isola di Hong Kong invece il centro della movida è LFK (il quartiere di Lan Kwai Fong) con un elenco infinito di ristoranti, pub, discoteche e locali vari (vedi http://www.ilovelkf.hk/bars-and-clubs ).

E poi, se deciderete di salire su Victoria Peak di notte o prendere lo Star Ferry in compagnia della luna, il panorama della “tenda di luci” che scende dai tanti grattacieli della città sarà mozzafiato.

Non si tratta di un semplicissimo gioco di luci, stiamo parlando della “Symphony of Lights”, lo spettacolo di luci più grande e sensazionale del mondo!

Potrete deliziarvi con questa meraviglia ogni sera alle 20:00!

Symphony of Lights, Hong Kong
Symphony of Lights, Hong Kong, Cina

Cucina tipica

Ma Hong Kong ha dei piatti speciali che ne rispecchino l’identità, o vive del riflesso della cucina cinese?

Diciamo che il riso e le ricette cinesi sono sempre il motore portante della gastronomia della città, che però nel tempo si è mescolata anche alla cucina europea.

Alcuni piatti sono più “hongkonghesi” di altri, come ad esempio il pane di ananas (una sorta di pasta dolce fatta con zucchero, uova, farina e strutto spalmata sulle fette di ananas che poi vengono infornate fino a formare una crosta dorata).

E ancora, le polpette di pesce locale, la zuppa di pinne di squalo, semi di loto, funghi Shiitake, la macedonia di frutta immersa nell’amido di sago bianco.

Molto utilizzato il Tofu, che noi conosciamo principalmente per la cucina vegetariana e che qui è una pietanza sfruttata all’ennesima potenza.

Uno dei piatti di carne più diffusi è l’anatra arrosto, tipico della cucina del Canton ma importato qui molti anni fa e tutt’ora radicato. I ristoranti locali lo cucinano ottimamente!

Informazioni utili

A Hong Kong si paga in Dollari di Hong Kong.

Per entrare dovete mostrare un passaporto valido fino a  un mese dopo la partenza (ma se state facendo scalo deve essere valido almeno fino a sei mesi!) e un visto che varia a seconda del periodo in cui rimanete e che viene rilasciato dalle autorità locali su richiesta.

Attenzione a conoscere bene le leggi sulle importazioni, molto severe per alcolici e tabacchi.

Per mettere piede a Hong Kong non è richiesta vaccinazione particolare.

Ma informatevi perché periodicamente scoppiano epidemie come l’aviaria, la malaria e ricordiamo che qui ci furono molti focolai della SARS.

Il fuso orario è meno 7 ore rispetto all’Italia.

Le prese di corrente sono 220V (50Hz) e sono in uso diverse spine: il tipo G lamellare e i tipi a tre fori D e M.

Comunque gli alberghi possono disporre di vari tipi di attacchi elettrici, sebbene è meglio portare un adattatore. Portate anche un commutatore perché in alcune zone della città l’energia può scendere a 110V.

Download della mappa della città e della linea metro di Hong Kong

Sei alla ricerca di una cartina per visitare Hong Kong? Ci pensiamo noi!

Cliccando ai seguenti link potrai scaricare la mappa della città e della metropolitana:

Scarica qui la mappa turistica

Scarica qui la mappa della linea metropolitana

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