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Umbria, tra natura incontaminata e fascino medievale

Rocca del Leone e lago Trasimeno, Umbria
Rocca del Leone e lago Trasimeno, Umbria

 

Il cuore della nostra Italia batte tra le colline dell’Umbria.

Questa regione da sola testimonia tempi antichissimi, infatti porta il nome dei barbari che vennero a vivere in queste zone secoli prima dell’arrivo dei romani.

L’Umbria ci ricorda San Francesco, ci ricorda Giotto, ci ricorda il verde dei suoi meravigliosi boschi, e le lotte medievali tra famiglie feudali.

Umbria suona come le campane dei monasteri nel silenzio dell’alba … e come relax assoluto per chi volesse imparare a conoscerla meglio.

Il periodo migliore per visitare l’Umbria

In Umbria è meglio andare in primavera e in estate, perché qui le temperature medie si attestano tutte sotto i 20°.

In inverno si rischia di incorrere in abbassamenti bruschi della temperatura e in forti piogge durante l’autunno, mentre nelle stagioni calde qui si trova il refrigerio che si perde nelle grandi città o in altre zone calde d’Italia.

Umbria: come arrivare

In Umbria si arriva o via treno da Roma, da Firenze e da Ancona o ancor meglio con le autostrade (Sole A1 Firenze-Roma; Adriatica A14 uscite Gubbio oppure Città di Castello) o con la superstrada E45 Cesena-Orte.

Il capoluogo Perugia è servita anche da un aeroporto.

Cosa visitare in Umbria

L’Umbria è arte allo stato puro.

Qui vive ancora il medioevo, per cui se andate alla ricerca di un passato dai colori tranquilli vi suggeriamo Norcia, Foligno, Spoleto, Narni.

Ovviamente non può mancare la visita a Gubbio e Assisi le città che conservano il culto di San Francesco.

Tappa obbligatoria è il suo capoluogo, Perugia,  che ha tanto da offrire dal punto di vista culturale e religioso.

Ma ultimamente ha avuto un notevole successo anche Città di Castello grazie alle tante serie TV che vi sono state girate (Don Matteo, Carabinieri, tra le altre).

A livello di natura, qui risiedono luoghi incantevoli come il Lago Trasimeno, Monte Subasio, il Parco del Tevere e le cascate delle Marmore.

Cucina tipica dell’Umbria

In Umbria si mangia benissimo tutto ciò che è insaccato.

Salumi a volontà (il prosciutto di cinghiale su tutti!), insieme ai formaggi di pascolo, sono gli antipasti che offriranno tutti i ristoranti locali.

I piatti tipici poi sono diversi: la Panzarella, pane raffermo tagliato a cubetti e immerso in una salsa di pomodoro, olio e cipolla; gli gnocchi al sugo d’oca; gli strangozzi al tartufo; piccione arrosto ripieno; lumache.

E ancora: pampepato, un dolce al cacao ripieno di frutta secca; frittelle di San Giuseppe fatte col riso e il liquore; il Torciglione, o ciambella alle mandorle aperta e ovviamente la tradizione del cioccolato che ha prodotto i “Baci” Perugina.

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