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Irlanda, alla scoperta delle usanze celtiche e tanto altro ancora

Panoramica delle Isole Aran, Irlanda
Panoramica delle Isole Aran, Irlanda

 

Con i suoi poco più di 70 chilometri quadrati di superficie, l’Irlanda, è un piccolo gioiello circondato dall’Oceano Atlantico ed il Mar Celtico.

Grazie alla sua posizione e alla variabilità climatica, l’isola vanta una varietà paesaggistica tutta da scoprire, oltre al suo ricco patrimonio storico che risale sin dall’età del bronzo (intorno al 2000 a.C.).

Ottenuta l’indipendenza nel 1922 dal vicino Regno Unito, l’isola di smeraldo è ad oggi una tra le mete più ambite dai turisti.

Il periodo migliore per visitare l’Irlanda

Per via della sua posizione geografica, il clima irlandese risulta essere imprevedibile soprattutto per via dei venti impetuosi presenti maggiormente sulle coste, i quali causano l’alternanza di sole e di pioggia; tuttavia le temperature miti sia in estate che in inverno consentono di trascorrere piacevoli vacanze tutto l’anno.

Il periodo estivo risulta comunque essere il migliore per assaporare la luce del sole fino ad ora tarda, infatti, tra giugno ed agosto il sole può arrivare a tramontare intorno alle 23.

Irlanda: come arrivare

Dall’Italia è possibile raggiungere l’Irlanda in differenti modi, da valutare in base alla tipologia di viaggio che si desidera intraprendere.

Il mezzo più rapido ma meno suggestivo è ovviamente l’aereo, sono varie le compagnie aeree che percorrono tale tratta: dall’Air France alla low cost Ryanair, fino alla compagnia di bandiera Aer Lingus.

Se di desidera invece un viaggio più lungo in termini di durata, ma più affascinante, si può optare per l’autobus con partenza da Milano o da Roma, tenendo però ben presente che non esiste una tratta diretta, infatti, bisognerà effettuare un cambio a Parigi, successivamente a Londra per poi proseguire in traghetto fino a Dublino.

Cosa vedere in Irlanda: le maggiori attrazioni

Come poc’anzi accennato la verde Erin è ricca di testimonianze storiche e gran parte di esse possono essere visitate nei siti archeologici sparsi per l’isola, come ad esempio il complesso monastico Clonmacnoise costruito tra il X ed il XV, situato sulle rive del fiume Shannon.

Città medievali, scogliere mozzafiato ed usanze celtiche ancora vive, rappresentano il fiore all’occhiello della cultura irlandese.

Se vi recherete in Irlanda, non potrete saltare assolutamente Dublino: qui si respira cultura, grazie al Trinity college, una delle librerie più amata al mondo. Ma Dublino è anche protestante: il suo simbolo è la cattedrale di San Patrizio, un incantevole gioiello d’arte gotica.

Dublino è anche patria della Guinness: se siete amanti di questa birra scura, non potrete mancare alla Guinness Storehouse!

Tappa obbligatoria anche Galway, Capitale Europea della Cultura 2020: rimarrete incantati dal suo paesaggio di mare, pittoresco e pieno di colori!

In Irlanda vi aspettano anche Cork, la città dei venti ponti, e Limerick.

Davvero caratteristiche sono le Isole Aran: questo posto è davvero un piccolo gioiello di cultura, perché qui si vive ancora rispettando le vecchie tradizioni gaeliche! Le Isole Aran sono famose per i maglioni di lana realizzati a mano: il disegno che si realizza sopra il capo, rappresenta il mestiere di chi lo veste!

Insomma, avete più di una motivazione per potervi godere questo splendido Paese!

Tipicità culinarie

La cucina irlandese, a differenza di quella nostrana, è composta da una portate principale – Main Dish – di carne o di pesce accompagnate da un contorno a base di verdure, patate o riso.

Il piatto più famoso è lo stufato di carne, l’Irish Stew in due varianti: con carne di montone o agnello, sottoposto ad una lunga cottura a fuoco lento, solitamente è servito con carote, patate e cipolle.

Per i piatti a base di pesce è il salmone l’elemento principe, il quale viene cucinato in svariati modi. Il più richiesto è il filetto di salmone saltato in padella condito con sale e pepe, accompagnato da una purea di patate, cipolle e panna, chiamata salsa Champ.

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